Volevo solo uscire e fare delle cose frivole

Di Daniela Losini | giovedì 26 maggio 2011 alle 22:05

e sono stata derubata in metro del portafoglio.

Quando questa città fa così, io la odio. La odio di un odio disperato e assolutamente inutile che solo chi la ama anche negli spigoli riesce a provare. Lo sento che stai cambiando, cara la mia città, ma cambia in fretta ti prego.

Cosa rispondere quando ti chiedono come stai

Di Daniela Losini | venerdì 20 maggio 2011 alle 01:21

- non ho capito la domanda;

- scusa, mi suona il cellulare;

- benissimo;

- abbastanza bene;

- non c’è male;

- chettefrega;

- non sono ancora morta anche se sembra;

- vorrei raccontarti davvero come sto ma poi, tu che me lo chiedi, ce la fai davvero a sopportare la risposta?

Vedi di fare tutti i compiti

Di Daniela Losini | domenica 1 maggio 2011 alle 15:21

Ciao Nipotis,*

spero che non liquiderai con troppo sdegno queste righe quando le leggerai. No anche perché ti becchi subito una scoppola affettuosa. Vedi tu.

Nascerai in un mondo dove si fanno un sacco di cose col computer, in un mondo che potrai rileggere e ritrovare quando vorrai: la cosa bella dell’internet è la memoria. Stai tranquillo non dirò cose imbarazzanti. E comunque posso. Sono la zia.

Intanto devi sapere che qualunque domanda mi vorrai fare io risponderò e se non saprò la risposta te lo dirò. Intanto devi sapere che tua madre e tuo padre sono due tipi giusti e che hai anche il culo di avere la bisnonna; ha 83 anni e te una bisnonna così non lo sai ancora la fortuna che ti ritrovi.

Hai il nonno (è un po’ nel suo mondo ma secondo me rinsavisce appena nasci per poi instupidirsi completamente appresso a te ma è uno degli instupidimenti migliori del mondo mi sa) ma non hai la nonna: vedi qui sei un po’ meno fortunato.

Non la potrai conoscere ma potrai chiedere di lei tutte le volte che vorrai e sapere le cose della sua vita: non ti nasconderò niente. Scusa se saremo magari un po’ evasivi delle volte ma sarà solo per non passarti un dolore troppo difficile da raccontare anche a distanza di tempo. Siamo fragili, perdonaci. Potrai scoprire tutto quello che è rimasto della sua esistenza attorno a te.

Vedi poi di fare sempre tutti i compiti, di studiare, di capire cosa ti va di fare nella vita, di imparare tante più cose che hai voglia di imparare. A casa degli zii ci sono un sacco di libri, di film, di fumetti e anche due gatti. Sbrigati, ti aspettiamo.

Ciao Nipotis, fai presto a nascere che mi sei simpatico.

*(Giorgia li chiama così i suoi e a me piace tanto)