Non ci penso
Alla morte non ci penso ma poi, quando qualcuno muore, sì.
E mi ricordo che, invece, non smetto mai di farlo. Ma non sono più triste. Non tutti i giorni almeno.
Daje all’incompetente
Di letteratura in merito a tale soggetto sono zeppi i manuali, ne è colma l’internet e in caso, c’è sempre la cache di google.
La vita va veloce e rinverdire gli accorgimenti per scovare tale personaggio è un preciso dovere sociale. Gli strumenti vanno aggiornati, rivisti, riscritti. La guardia non va mai abbassata.
- Un incompetente di oggi è diverso da quello di ieri e più verosimilmente si riesce a neutralizzarlo solo con un impegno a lungo termine. I cialtroni prima o poi fanno una brutta figura perché sono degli svogliati, lo smascherìo degli incompetenti richiede dedizione;
- un incompetente di oggi riesce a cavarsela perché legge le nozioni base, le memorizza e si circonda di pigri somari cialtroni. Se non sono pigri somari cialtroni sono dei pigri paraculi o degli accidiosi opportunisti;
- un incompetente di oggi sembra che sappia: ma se grattate la superficie scoprirete che copia, imita, ripete, impara la parte. Provate a cambiare copione. Lo fregherete. Lasciate che creda che voi abbiate fiducia in lui. Arriverà il giorno nel quale ammiccando vi dirà che, in fondo, ha avuto culo. Sarà per voi arrivato il momento di farglielo come una capanna;
- un incompetente di oggi si eleva dalla massa perché la massa è disattenta. Il giorno che l’incompetente farà un errore glielo perdoneranno. Il secondo abbozzerranno, il terzo sarà come avere una mandria di bisonti incazzati che ti fa il peeling;
- un incompetente di oggi copiaincolla poi dice “non lo sapevo”. Vi verrà in soccorso la cache di google;
- un incompetente di oggi, sbugiardato, torna e ridice o riscrive o reitera quello che non sa con il carico doppio di prosopopea e ignoranza;
- un incompetente di oggi non conosce vergogna;
- un incompetente di oggi sarà felice di ricevere anche male parole, lettere di demerito, fanculi ogni ora. Quasi che la sua esistenza abbia una ragione nel trovarsi in posizione antagonista. La faccenda dell’indifferenza è vera: ma non cura la gastrite;
- un incompetente di oggi viene preso sempre per uno che sa delle cose. Un individuo competente per un rompicoglioni. Se è una donna è una rompicoglioni. Invidiosa;
- un incompetente di oggi lo smascheri solo con un silenzioso, certosino e ostinato studio della materia. Quando nella stessa situazione verrete messi alle strette tu avrai tempo di riflettere e ragionare, lui sarà nel panico totale e nel cinquanta e cinquanta di possibilità di fare una pessima figura, riuscirà a farne una epica;
- un incompetente di oggi non va mai affrontato sullo stesso piano: ma deve credere che voi lo siate. Avete tutto il tempo per coltivare la sua fiducia mentre lui di tempo non ne ha mai. È sempre in corsa, di corsa, spreca energie e deve districarsi dagli esattori delle cazzate per le quali non ha e non avrà mai, pagato abbastanza. Fategli firmare delle cambiali capestro facendogli credere che sono attestati di stima e poi, incassatele.
Scambiar silenzi per mitezze
Eh niente, ho già detto tutto nel titolo.
