I pensieri da treno
Di Daniela Losini | 9 aprile 2009 alle 16:18
Secondo me esistono dei pensieri che si pensano solo quando sei in treno.
Ci sono delle cose che ti tornano alla mente, solo quando guardi fuori dal finestrino che scorre le faccende del mondo.
Se ci si mettesse a scrivere i pensieri da treno e poi li leggessimo, sono quasi sicura di sapere che quei pensieri, magari di cento persone diverse, finirebbero con l’assomigliarsi. E che altre cento persone lascerebbero quelle pagine, vuote.
Sono tanti i pensieri da treno. Talmente tanti che se li pensi tutti poi, non hai quasi più niente da pensare, quando scendi. E sei più leggera.

a me è capitato spesso in treno di avere idee per progetti da sviluppare, cose che in ufficio non mi sarebbero mai venute in mente, quasi quasi quando sono a corto di idee mi faccio un viaggetto in treno… ;)
Perché è in qualche modo ipnotizzante il treno, come un “ooom” meditativo. Soprattutto quando guardi il finestrino e in realtà non lo stai guardando, ma quel movimento là fuori è come un tapis roulant dove scorrono i pensieri…
tiziana e mitì
ci puoi raccontare davvero tante storie, coi pensieri da treno
io ho un pensiero fisso da treno, ma da treno di sera, quando vedo le luci accese nelle case e mi immagino la vita di tante persone nelle cose normali, quelle che fai di sera anche tu quando non sei in treno
roberta
è vero, che poi magari qualcun altro fa lo stesso pensiero su di te mentre sei te a fare, le cose della sera
“i pensieri da treno” sono l’unico servizio che amo di trenitalia. ho l’abbonamento premium anche a “i pensieri sulla metro di milano”, ma il viaggio è corto e finisco per pensare solo a quello che devo fare.