Ok, ho un nuovo lavoro
Di Daniela Losini | 1 aprile 2009 alle 12:12
Prima di congratularti con me, guarda il calendario.
(ciò non toglie che se tu me lo offrissi un nuovo lavoro, non mi offenderei visto che sono in cigs da oggi e questo, non è uno scherzo)

il lavoro, oggi, è diventato un privilegio invece che un diritto…
e per quel privilegio, certi ti sparerebbero pure (detto senza sfumature vittimistiche)
La cosa positiva (??) dell’essere precari/non in regola/etc (e posso dire di fare parte di tutte le categorie, anche e soprattutto della categoria “etc”) è di non avere nemmeno la lontana possibilità della cassa integrazione. E la cosa angosciante è che non avere diritti da perdere in questi tempi bui è davvero un vantaggio.
hai perfettamente ragione, poni l’attenzione su un punto cruciale: sono dieci anni che lavoro in questa azienda part time e che conto su una serie di diritti ottenuti con le lotte dei lavoratori post anni sessanta, e in questi dieci anni il mercato del lavoro è prepotentemente cambiato al punto tale da far emergere ciò che tu sottolinei. Non so mi vengono in mente i reduci del Vietnam o della guerra in Iraq: come ci riassorbirà la società? Quali prospettive avremo dato che quasi non ve ne sono (non sono pessimista ma realista nè mi lagno senza fare nulla) di paritarie ma tutte tendenti al ribasso?
ps la categoria *etc* secondo me racchiude realmente una moltitudine di persone, non so non se ne esce, non saprei come, a parte il provare a non cedere a qualunque ricatto morale o lavorativo