Wolverine: gli effetti speciali (hai voglia a fare acrobazie)
Cose dell’altra internet e io non ce lo sapevo #9
Quelli che van dalle ditte e dicono, parlo bene del tuo cerchione in lega di fregasteno che son tanto letto nel mio blog.
X Men le origini: Wolverine
Piccole avventure da cercatori di lavoro #1
Capitassi tu un giorno da queste parti, futuro datore di lavoro, ti farei solo una domanda, composta e anche un tantinello elaborata, ma una sola seguita (così ti tolgo la fatica) anche da un suggerimento di risposta:
facciamo che sei senza lavoro (le cose succedono che vuoi siamo in millemila a essere senza, con l’aggravante di una società per nulla in grado di reintegrarci in nessun modo, che vuoi siamo in milioni perché dovrebbe importarti per la legge dei grandi numeri?), facciamo che hai una certa esperienza, che sei una persona onesta, mediamente cialtrona (chi non lo è? su, non raccontiamocela) ma sempre pronta a indicare strade alternative, a gestire problemi addirittura a risolverli (i problemi hanno sempre e solo due risposte o sì o no) e ti sentissi offrire da grossinomi e grossimarchi un lavoro retribuito (ah l’ossimoro!) con visibilità, traffico, tremilionidiutenti, un via vai di (inutili) link
dunque
ti parrebbe adeguatamente corretto rispondere a coloro che ti fanno cotante richieste come se piovessero da un albero colmo di frutti che avanzano (e invece come si vedon bene quei rami morti, quei frutti finti, l’acqua che non nutre) di andarsi a comprare un semaforo per gestire tutto ’sto cacchio di traffico?
Le Grandi Verità rivelate da una battuta
- Come stai?
- Come se avessi scelta! Stai bene finché non crolli.
da Prime
La vecchiaia
Io sono vecchia da quando ho tredici anni e quindi non fa differenza l’età anagrafica però quella fisica, sì.
Qualche giorno fa mentre ero sul treno e facevo i pensieri da treno, ho notato un signore con la figlia e una stampella. Lui doveva attraversare tutta la corsia traballante della freccia rossa. La figlia lo sosteneva per la schiena e lui con la stampella caricava il peso ma l’altra mano era libera e a ogni passo doveva appoggiarla perché altrimenti perdeva l’equilibrio.
Lo vedevo di schiena e pensavo che ci vuole un grande, enorme coraggio a mettere quella mano nel vuoto e confidare che un appoggio, qualcosa o qualcuno equilibrasse la mancanza di sostegno.
E’ stato allora che ho visto una mano di uno sconosciuto librarsi da uno schienale e prendere la mano del signore. E stringerla e dopo alcuni secondi e passato il bisogno, farla scomparire da dove era venuta. E’ stato in quel momento che ho capito che se devo invecchiare anche nel corpo, vorrei invecchiare così con tutta quella fiducia nell’universo.
Ristabilire delle verità storiche
Sono sempre stata molto pigra.
Dato che sono pigra faccio molte cose per non sentirmi dire che sono pigra. Ma facendo molte cose, mi stanco.
