Tante belle cose #1
Le cornachettieni non sono mai ramificate abbastanza.
Cose dell’altra internet (e io non ce lo sapevo) #3
Quelli che si scrivono i commenti-flame da soli ma poi non si rispondono (no, perché l’indifferenza è importante).
Tatuato col dolore
Un uomo va dal dottore. È depresso. Dice che la vita gli sembra dura e crudele. Dice che si sente solo in un mondo che lo minaccia e ciò che lo aspetta è vago e incerto.
Il dottore dice: “La cura è semplice. In città c’è il grande clown Pagliacci. Vallo a vedere e ti tirerà su”. L’uomo scoppia in lacrime. “Dottore”, dice, “Pagliacci sono io”.
Cose dell’altra internet (e io non ce lo sapevo) #2
La blogosfera non esiste.
Cinema 2.0: alcuni tentativi di realizzazione
Cose dell’altra internet (e io non ce lo sapevo) #1
Quelli/quelle che si iscrivono al wiki di un qualsiasi barcamp, iniziativa eccetera eccetera solo per avere un backlink.
Cose che succedono (agli altri)
quando porti in giro un libro dove ci sei anche te.
Ci son persone che ti avvicinano, fan finta di incuriosirsi e poi ti chiedono l’indirizzo mail. Se non glielo dai, sei maleducata e poi ti odiano. Se rispondi sì, nove volte su dieci ti mandano il loro manoscritto. Di trecento pagine.
A ogni presentazione è ma-te-ma-ti-co che ci sia il matto del paese, della città, del rione, del circondario, della casa circondariale.
A tutt’oggi risultano pervenuti: il bresciano al festival del giallo che ha chiesto la stessa foto almeno otto volte (non andava bene la posa); il poeta avvinazzato nel pavese che mi parlava a due millimetri dalla faccia, urlando; PTWG a Parma.
Infine, l’imbacuccato alla Mondadori a Milano (temperatura nella stanza: 300gradi) che ci ha fatto firmare un foglio con tutti i nomi delle autrici dicendo: “Eh gli autografi scriveteli ben chiari che son per mia nipote”. “Sì certo, a chi mettiamo la dedica?” “A Luca, grazie”.
