Vivo a Milano con due gatte e un marito, sono giornalista e mi occupo di cinema. Ho frequentato un corso di scrittura creativa e giornalismo tenuto da Davide Pinardi che mi ha aperto le porte della piccola editoria. Ho pubblicato numerosi racconti con testate come Marie Claire, Anna, Giallo Mondadori, Confidenze e l’Editrice Entronauta. (continua…)
È nato il progetto per un ebook intitolato Un horror al giorno – 365 notti con la paura.
Si tratta di un ebook scritto a quattro mani e strutturato in schede giornaliere, riguardante il cinema horror, che verrà rilasciato a dicembre 2010.
Il testo sarà diviso per settimane: ognuna avrà un tema differente.
Io e Barbara Ripepi siamo già [...]
Dopo una lavorazione lunghissima, una gestazione che ha fatto lievitare i costi in modo esponenziale - ma la Fox è già ampiamente rientrata - un battage di curiosità, aspettativa, chiacchiericci da dietro le quinte, come è successo in pochi altri casi e dopo le polemiche per la data di uscita, arriva in Italia Avatar, l'ultimo colosso cinematografico (è il caso di definirlo così) di James Cameron.
Liquidiamo subito le premesse per dovere di cronaca e concentriamoci sul film. Un grande film. La storia è semplice ma non banale come i critici improvvisati, i parrucconi conclamati e i detrattori di professione vogliono farci credere: c'è un mondo originale, primitivo e allo stesso tempo ben connotato (fauna, flora, tradizioni, suggestioni) che risponde al nome di Pandora e gli umani, avidi spaccatutto appoggiati dall'esercito, bramano il minerale nascosto sotto al Grande Albero, luogo nel quale i Na'Vi, gli splendidi abitanti, si sono insediati.
Dirige il blockbuster futuristico Jonathan Mostow (U 571, Terminator 3) regista avvezzo alla caciara combattiva e all'azione fine a se stessa.
Il materiale narrativo sulla carta parrebbe notevole anche se trattato ampiamente: nel mondo del 2054 i Replicanti, meglio, i Surrogati (il titolo originale del film è "Surrogates") sono articolate e perfette statue senzienti che vivono le vite degli umani, collegati in remoto.
I mammiferi bipedi rimangono chiusi in casa a provare le varie versioni degli stadi larvali, lasciando alle proprie repliche il compito di sporcarsi le mani, vivere nel mondo, darsi da fare, spassarsela e pavoneggiarsi.
È nato il progetto per un ebook intitolato Un horror al giorno – 365 notti con la paura.
Si tratta di un ebook scritto a quattro mani e strutturato in schede giornaliere, riguardante il cinema horror, che verrà rilasciato a dicembre 2010.
Il testo sarà diviso per settimane: ognuna avrà un tema differente.
Io e Barbara Ripepi siamo già [...]
Ho scritto un sacco di post in bozza e non me ne piace nessuno. È normale?
Stasera, Radio!