Vivo a Milano con due gatte e un marito, sono giornalista e mi occupo di cinema. Ho frequentato un corso di scrittura creativa e giornalismo tenuto da Davide Pinardi che mi ha aperto le porte della piccola editoria. Ho pubblicato numerosi racconti con testate come Marie Claire, Anna, Giallo Mondadori, Confidenze e l’Editrice Entronauta. (continua…)
È nato il progetto per un ebook intitolato Un horror al giorno – 365 notti con la paura.
Si tratta di un ebook scritto a quattro mani e strutturato in schede giornaliere, riguardante il cinema horror, che verrà rilasciato a dicembre 2010.
Il testo sarà diviso per settimane: ognuna avrà un tema differente.
Io e Barbara Ripepi siamo già [...]
Lourdes è uno splendido film asettico che esamina chirurgicamente il supermercato del miracolo. Sonda e fa emergere con forza i sentimenti umani – antipatia, gelosie, invidie - che la misericordia mariana scatena, quando decide la guarigione a scapito di altri questuanti.
Pullman organizzati, viaggi scanditi da tempi ridigissimi, pasti, colazioni, bagni nelle piscine d'acqua, file, escursioni, crocerossine, guardie, preti, suore. Una giovane donna in sedia a rotelle, come milioni di altre, tenta la strada della grazia. Nella stessa comitiva vi sono alcune donne credenti, terribili comari senza appello che cuciono sentenze addosso a chiunque.
Mettono in croce il prete accompagnatore con lecite domande sull'iniqua distribuzione della bontà divina tra i fedeli (ma come? ho già compiuto tre pellegrinaggi! Perché a me niente?).
Jacques Audiard (Sulle mie labbra, Tutti i battiti del mio cuore) costruisce un film denso e coeso toccando vette di coinvolgimento al cardiopalma. Non c’è un momento di rilassatezza possibile in platea. Intreccia inserti soprannaturali che si amalgamano senza discostare l’attenzione dal filo della trama principale. Meritato Gran Premio della Giuria a Cannes 2009.
Un prophète racconta la storia di Malik El Djebena (un ottimo Tahar Rahim che incarna eccelso ingenuità e forza) diciannovenne condannato a sei anni di carcere costretto a muoversi nel mondo gerarchizzato della criminalità all’interno del carcere.
Arabo di origini ma non praticante musulmano viene individuato come pedina dal boss còrso (stranissima e suggestiva lingua, auspichiamo che nella versione doppiata non si perda tale idioma) Luciani (Niels Arestrup) per eliminare un avversario.
Delle volte io, tutte le cose che fate e tutte le cose che dite, non riesco mica a starvi dietro e nemmeno davanti.
A lato sì. Qualche volta.
La tristezza, lo sgomento, l’angoscia, l’apatia, il dovere eccetera, eccetera.
È nato il progetto per un ebook intitolato Un horror al giorno – 365 notti con la paura.
Si tratta di un ebook scritto a quattro mani e strutturato in schede giornaliere, riguardante il cinema horror, che verrà rilasciato a dicembre 2010.
Il testo sarà diviso per settimane: ognuna avrà un tema differente.
Io e Barbara Ripepi siamo già [...]